
C.I.S.A.R. Sezione di NISCEMI
Regolamento Interno
Articolo 1
E' costituita la Sezione di NISCEMI del C.I.S.A.R., Centro Italiano Sperimentazione ed Attività Radiantistiche.
Come previsto dalla legge Quadro sul Volontariato n.266 del 1991.
Fatto salvo lo statuto associativo del C.I.S.A.R., già legalmente costituita e riconosciuta dal Ministero delle comunicazioni, in Italia, la Sezione di NISCEMI decide di introdurre il seguente regolamento di Sezione.
A tale Sezione possono aderire i radioamatori in possesso di Patente di Radio-operatore e di Autorizzazione generale per l'impianto e l'esercizio di Stazione di Radioamatore ed i titolari di Autorizzazione generale per stazione di Radioascolto - SWL, rilasciate dal Ministero delle comunicazioni.
Possono altresì aderire gli appassionati in genere delle radiocomunicazioni e delle applicazioni elettroniche legate al mondo delle radiantismo.
Articolo 2
Gli scopi della Sezione del C.I.S.A.R. di Niscemi, escluso ogni fine di lucro, sono :
a) riunire tutti i Radioamatori che si dedicano attivamente alla sperimentazione delle ricetrasmissioni in generale, sulle bande di frequenza assegnate ai Radioamatori in Italia;
b) installare e gestire direttamente ponti radio ripetitori ed il collegamento tra gli stessi in dorsali nazionali, secondo le disposizioni normative correnti;
c) installare e gestire stazioni operanti in Packet Radio, trasmissione a commutazione di pacchetto ed il collegamento tra le stesse in dorsali nazionali, secondo le normative vigenti;
d) Collaborare con le Autorità costituite per l'organizzazione ed il funzionamento dei Servizi Radio di Protezione Civile, con le proprie apparecchiature, di cui ai punti b> e c>;
e) promuovere ogni attività di sperimentazione nel campo delle radiocomunicazioni amatoriali;
f) tutelare gli interessi dei singoli Soci, per quanto attiene l'attività specifica di Radioamatore, e, più generalmente, di tutti i Radioamatori;
g) stabilire, mantenere e promuovere relazioni amichevoli con analoghe associazioni nazionali ed estere, per il bene comune dei Radioamatori;
h) adoperarsi attivamente, affinché sia fatto il più corretto uso delle frequenze assegnate ai radioamatori;
i) incrementare la categoria dei radioamatori, diffondendo l'interesse alle radiotrasmissioni e, qualora se ne ravvisi l'opportunità, organizzare corsi di preparazione e convegni nazionali;
j) realizzare ogni possibile servizio che possa essere di utilità agli associati, aggiornandoli periodicamente attraverso un bollettino di informazione;
k) tutelare e valorizzare il territorio, la natura e l’ambiente, con particolare riferimento alle attività di Protezione Civile;
l) offrire ai competenti organi dello Stato, ove essi ne ravvisino l'opportunità, l'opera dell'Associazione e dei propri soci, in mezzi ed attrezzature, nei limiti della loro disponibilità, per ogni eventuale necessità e, in particolare, per quelle riguardanti la protezione civile. Alle spese di Amministrazione ed a quant'altre occorrenti per l'attuazione del propri scopi il C.I.S.A.R. provvede con proventi delle quote sociali.
Articolo 3
L’organizzazione e la struttura interna del C.I.S.A.R. di Niscemi è apolitica, apartitica, aconfessionale e senza fini di lucro.
Articolo 4
La C.I.S.A.R. di Niscemi è un’Associazione autonoma e pluralistica, l’attività si esplica prevalentemente nelle telecomunicazioni e si estende in altri settori quali: tutela dell’ambiente, con riguardo alla prevenzione incendi all’inquinamento e al pronto intervento in caso di calamità naturali, attività di previsione, prevenzione e soccorso e superamento dell’emergenza di Protezione Civile, come previsto dalla Legge.
Articolo 5
Sono quindi campi prioritari di iniziativa e intervento dell’Associazione C.I.S.A.R di Niscemi i seguenti compiti :
a) prestare il proprio contributo nell’ambito delle telecomunicazioni cioè in attività di previsione, prevenzione e soccorso e superamento dell’emergenza di Protezione Civile, come previsto dalla Legge;
b) prestare il proprio contributo umano e tecnico a mezzo dei propri associati nell’attività della Protezione Civile, nella previsione, prevenzione e soccorso in materia di calamità, ovunque si richieda la necessità dell’intervento prevalentemente su tutto il territorio nazionale;
c) divulgare, attraverso i normali canali informativi, tutte quelle informazioni ritenute utili per prevenire pericoli individuali e collettivi e di contribuire alla crescita di una coscienza di solidarietà sociale in situazioni di emergenza;
d) collaborare con gli Enti Locali e le Istituzioni in genere per la raccolta, elaborazione di informazioni di pubblica utilità in materia;
e) realizzare nel modo più opportuno possibile corsi di specializzazione e di addestramento dei soci operativi in tutte le categorie utili nelle attività di Protezione Civile.
Articolo 6
Per divenire Soci deve essere redatta una domanda di ammissione,su apposito modulo predisposto, che verrà presentata al Consiglio Direttivo Nazionale del C.I.S.A.R. attraverso la Segreteria della Sezione.
Per aderire al sodalizio sarà necessario anche versare una quota, annualmente stabilita dal Consiglio Direttivo Nazionale.
Avverso all'ammissione dell'aspirante Socio è ammessa l'opposizione, scritta e motivata, di ogni Socio effettivo; su tale opposizione, sentito il parere delle parti, decide il Consiglio Direttivo con provvedimento scritto e motivato.
La medesima procedura è prevista anche nel caso in cui il reclamo venga rivolto nei confronti di colui che è già Socio effettivo.
La qualità di Socio si perde per dimissioni, morosità o radiazione per gravi motivi.
Le dimissioni vanno presentate alla Sezione per iscritto e, di conseguenza, automaticamente presentate al Consiglio Direttivo Nazionale.
La morosità viene dichiarata dalla Sezione di appartenenza o dal Consiglio Direttivo Nazionale e deve essere preceduta da almeno tre inviti scritti a regolarizzare la propria posizione contributiva.
La radiazione per indegnità viene sancita dalla Sezione di appartenenza o dal Consiglio Direttivo Nazionale, unitamente ai Probiviri, con provvedimento motivato e scritto.
Articolo 7
I Soci in regola con il pagamento della quota sociale, hanno diritto a:
a) prendere parte alle votazioni nazionali dell'Associazione e a quelle per il rinnovo del Consigli di Sezione;
b) ricevere la tessera sociale ed il distintivo;
c) ricevere i bollettini dell'Associazione, direttamente dalla Segreteria di Sezione;
d) usufruire delle facilitazioni eventualmente conseguite dall'Associazione o dalla Sezione;
e) partecipare con altri Soci alla sperimentazione nel campo radioelettrico;
f) promuovere proprie sperimentazioni, facendone partecipi la stessa Sezione e l'Associazione C.I.S.A.R. nazionale;
g) partecipare alle iniziative formative, informative, culturali, ricreative e di proselitismo che la Sezione organizza o a cui aderisce.
Articolo 8
Il patrimonio della Sezione è costituito dalle quote Sociali, da eventuali utili derivanti da manifestazioni, sponsorizzazioni, finanziamenti di simpatizzanti e/o sostenitori, apparecchiature, strumenti, attrezzature e da materiali acquistati o donati.
La quota sociale, annualmente decisa dall' Assemblea Nazionale, sarà versata direttamente alla Sezione, che provvederà a sua volta a versare la parte dovuta all' Associazione Nazionale C.I.S.A.R..
La Sezione, in aggiunta alla quota definita annualmente dall' Assemblea Nazionale, consente il versamento di una quota volontaria che da diritto alla qualifica di Socio Sostenitore,che permetterà alla sezione stessa di auto-finanziare proprie attività di sperimentazioni
Al Socio Ordinario e al Socio Sostenitore vengono riconosciuti gli stessi benefici.
Articolo 9
Il patrimonio della sezione C.I.S.A.R. è costituito unicamente da eventuali donazioni di singoli Radioamatori Soci della Sezione o, in generale, dell'Associazione C.I.S.A.R.
Tutte le donazioni che verranno effettuate alla Sezione C.I.S.A.R. verranno certificate e rese di pubblico dominio a tutti i Soci ed andranno a costituire un fondo di cassa comune e, all'occorrenza, serviranno per coprire le eventuali spese di manutenzione delle sperimentazioni effettuate.
Per ogni singolo campo di sperimentazione verrà stabilito un responsabile del settore al quale faranno capo le eventuali elargizioni e che ne disporrà secondo le esigenze da lui ritenute più opportune ed urgenti.
A cura del Consigliere di Sezione, dovrà essere redatto esclusivamente il verbale delle riunioni di Consiglio, sul quale verranno trascritte le riunioni consiliari, e un libro per la registrazione della contabilità ordinaria, dare-avere, ove verranno registrate le spese di segreteria e di gestione dei soci, sostenute dalla Sezione.
Articolo 10
La Sezione C.I.S.A.R. è amministrata da un Consiglio Direttivo composto da almeno quattro persone: Presidente, Vice Presidente, Segretario/Consigliere e Tesoriere.
Il Consiglio può essere allargato fino ad un massimo di otto elementi, a discrezione del Consiglio Direttivo stesso.
Il Consiglio si riunisce ogni qualvolta sarà necessario, o su espressa richiesta del Presidente o di un singolo Consigliere, e, comunque, almeno una volta l'anno.
Delle riunioni del Consiglio Direttivo della Sezione verrà redatto un verbale, sottoscritto dai partecipanti, che rimarrà a disposizione del Consiglio Direttivo Nazionale e di ogni singolo Socio della Sezione, che ne potrà richiederne copia per iscritto.
La Sezione dovrà eleggere tra i propri soci un Consiglio Sindacale, con a capo un Sindaco e due probiviri, che si occuperanno delle eventuali controversie sociali.
Le elezioni per le cariche sopra menzionate dovranno avvenire ogni tre anni, e comunque allo scadere del periodo di carica dei Consigli Nazionali.
Articolo 11
La sede della Sezione C.I.S.A.R. di NISCEMI viene fissata presso la residenza del Segretario, o di un Consigliere, cui dovrà essere spedita tutta la corrispondenza in partenza dalla Segreteria nazionale. In luogo della corrispondenza tradizionale, potrà essere indicato un indirizzo telematico internet.
Articolo 12
Per quanto non previsto nel presente Regolamento Interno della Sezione C.I.S.A.R., valgono le norme statutarie dell'Associazione C.I.S.A.R., nonché quelle dettate dal Codice Civile.